:: homepage | Comunicato Stampa 31 Dicembre 2006 - Preghiera Ecumenica

La 39ª Marcia per la Pace è iniziata con la preghiera ecumenica

Mons. Paglia: “il buio nel mondo è fitto, la violenza barbara sembra non avere tregua”

La 39ª Marcia per la Pace - “la persona umana cuore della pace” - in programma a Norcia il 31 dicembre 2006, è iniziata con una preghiera ecumenica nella chiesa del Crocifisso della città natale di S. Benedetto. La cerimonia, cui hanno assistito i partecipanti alla manifestazione, è stata presieduta dal Metropolita Armeno di Francia, Zakarian Armen, accompagnato dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana. Alla preghiera ecumenica per la pace sono intervenuti, con una omelia, il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Vincenzo Paglia e quello di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino. Hanno preso parte al momento iniziale anche il presidente della provincia di Perugia, Giulio Cozzari, l’arcivescovo eletto di Palermo e Nunzio Apostolico in Italia, mons. Paolo Romeo, il vescovo di Ivrea, mons. Arrigo Miglio, quello emerito della stessa città, mons. Luigi Bettazzi, l’arcivescovo di Pescara-Penne, mons. Tommaso Valentinetti, il vescovo di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli, l’emerito della città dei ceri, mons. Pietro Bottaccioli, e il direttore della Caritas italiana, mons. Vittorio Nozza.

“Il buio nel mondo è fitto, ha detto Paglia; la violenza barbara sembra non fermarsi neanche in questi giorni. E’ nostro compito ridare forza al Vangelo della pace. La pace è la trasfigurazione dei cuori, a partire dai nostri. Da Norcia, ha concluso Paglia, possa partire una stella che illumini il buio di questo nostro mondo”.

Il vescovo di Assisi ha esortato il popolo di Dio a non rendere vana la croce di Cristo. “Noi pensiamo e dobbiamo, ha affermato, annunciare al mondo la pace, perché ne siamo la sorgente”.

La parte centrale della preghiera è stato l’intervento del Metropolita Armeno, che si è detto molto felice di pregare insieme e parlare di pace. Ha fatto riferimento a Maria, madre di Cristo e madre di tutti gli uomini. “Rallegriamoci, ha detto il Metropolita, di avere una tale Madre in cielo e, insieme con lei, numerosi nostri fratelli e sorelle. La Marcia che stiamo vivendo deve condurci tutti all’amore fraterno, confidando nell’amore di Dio”.

Tutte le autorità presenti sono state, poi, ricevute dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, nella Sala dei Quaranta del Comune. L’Amministrazione comunale ha omaggiato i vescovi presenti con la carta della cittadinanza Europea. E’ un riconoscimento che la città consegna, nel nome di S. Benedetto, a tutte le personalità in visita a Norcia.

Prima della festa alla Palestra Nuova, gli iscritti alla Marcia si sono recati alle Marcite di Norcia, antica canalizzazione realizzata dai monaci benedettini per assicurare frumento anche d’inverno, dove hanno assistito alla macina del grano con un grande mulino a pietra. La farina realizzata è stata usata per cuocere il pane, frutto del lavoro dell’uomo e uno dei doni portati all’offertorio nella messa conclusiva della sera presieduta dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace.


Francesco Carlini (329-6214477) – Ufficio Stampa diocesano

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